Pronti i Monti Bond per il Monte dei Paschi

di Gianni Commenta

Sono pronti i cosiddetti Monti bond che dovrebbero risollevare le sorti del Monte dei Paschi di Siena, una banca in crisi anche se non si può parlare, effettivamente, di salvataggio da parte dello Stato.

Una recente conferenza stampa di MPS ha chiarito la questione dei fondi dell’istituto di credito senese che secondo l’AD sarebbe assolutamente con i conti a posto, nel senso che, se anche ci sono state delle forti perdite in passato, tutto è stato contabilizzato.

Questo non esclude che adesso stia per essere giocata la carta dei Monti bond per un valore complessivo di 3,9 miliardi di euro. Lo ha annunciato Alessandro Profumo, presidente di Monte dei Paschi di Siena. A sottoscrivere l’emissione di questi titoli ci penserà il Ministero del Tesoro che è convinto di poter usare i soldi non solo per rimborsare i Tremonti bond, ma anche per rinforzare le finanze della banca.

Un aiuto pubblico che non deve esse considerato come l’estremo atto dello Stato alle prese con un istituto di credito in crisi. Anzi, Bankitalia, ha confermato che il sistema creditizio tricolore è solido. In più, per gli scettici, ha parlato Vittorio Grilli spiegando che un’operazione del genere, lo Stato, mette in cassa il 9 per cento d’interessi rispetto al capitale emesso.