Opzioni binarie: capire l’altalena dello spread

di Redazione Commenta

Spread the love

In questi ultimi giorni si è tornati a parlare in toni “allarmanti” dello spread che ha fatto qualche incursione nel “territorio proibito” superando la cosiddetta soglia Monti di 287 punti. Poi è ridisceso sotto il livello 280 ma cosa sta succedendo?

Capire l’altalena dello spread è importante per dosare gli investimenti. Il fatto che abbia superato la soglia Monti, un po’ preoccupa perché ci si è allontanati dalla media faticosamente conquistata negli ultimi due mesi. In genere il differenziale è sensibile agli elementi che causano incertezza nel panorama politico ed economico. Per questo lo scandalo mediatico che coinvolge Rajoi, o l’affare Monte dei Paschi sono da tenere d’occhio.

Per l’Italia c’è da mettere altra carne sul fuoco, visto che siamo anche alla vigilia delle elezioni politiche. Mario Monti, in piena campagna elettorale, ha dichiarato che un ritorno di Silvio Berlusconi in politica potrebbe innescare la volatilità dei mercati e far risalire lo spread. L’ex premier del PdL si difende puntando il dito, piuttosto, sugli scandali bancari.

Di certo con Berlusconi al governo lo spread era cresciuto anche fino a 575 punti ed è stato decisivo in tal senso l’ingresso di Monti in politica e l’annuncio della BCE riguardo l’attivazione dello scudo anti-spread. Adesso, per il 2013, in base alla governabilità del paese si potrà avere uno spread ai livelli gestibili, intorno ai 200 punti, oppure di nuovo a livelli preoccupanti, intorno ai 350 punti.