Swing Trading e Day Trading: tecniche a confronto

di Valentina Cervelli Commenta

Swing Trading vs. Day Trading due tecnica a confronto per investire che possono sembrare molto simili ma che in realtà non lo sono. A fare la differenza è il tempo, in modi che ora scopriremo.

Il tempo è importante discriminante

La prima cosa da notare, proprio prendendo in considerazione il tempo è la differenza tra i tempi di detenzione di un trade.  Nel day trading si parla di pochi minuti od ore mentre nell’altro di giorni o settimane. Questo approccio differente porta i trader del day trading a non tenere posizioni nel corso della notte e questo si traduce, quasi sempre, nell’evitare i rischio d’incorrere in conseguenze non volute causate da annunci finanziari che possono arrivare tardi nel corso della giornata.

Qualcosa invece di cui deve tenere conto chi fa swing trading, perché in quel caso gli stock parte della loro attività potrebbero riaprire il giorno dopo in modo differente da come hanno chiuso la sera.  Deve però essere sottolineato che il breve tempo a disposizione dei trader “giornalieri” può rappresentare un vantaggio da un certo punto di vista ma una criticità dall’altra. E questa riguarda l’eventuale presenza di uno spread troppo ampio tra offerta, domanda  e commissioni. Pur essendo un problema comune di qualsiasi investitore, per i day trader il rischio è quello che i broker e i market maker guadagnino molto di più rispetto al trader che fa tutto il lavoro.

Motivazione per la quale, per attirarne l’investimento, al day trader viene offerta l’opportunità della leva con più margini.

Swing trading da preferire

Swing trading e day trading posseggono entrambe, come modalità, vizi e virtù per quel che concerne un investimento e bisogna tenere conto che quando si fa trading sono molte le cose che possono andare storte. Bisogna essere preparati, scegliere la strategia giusta e avere anche fortuna. In alcuni casi può andare davvero tutto male ma nel caso dello swing trading, il fatto che vi sia una leva più bassa rende possibile evitare una perdita totale del proprio portfolio nella maggioranza dei casi.

Quando si fa del day trading bisogna invece tenere in considerazione che la perdita potrebbe raggiungere anche livelli drammatici per i quali un recupero potrebbe non essere poi possibile.

Il tempo è davvero importante quando si mettono una contro l’altra queste due tecniche: perché se in qualche modo investendo su posizioni che durano ore o giorni si limita qualche rischio esterno, le problematiche possono essere causate con più frequenza dal trader stesso che rischia di sbagliare con più facilità.

Il controllo con lo swing trading è maggiore e forse ne fa una tecnica migliore da sfruttare per guadagnare sul lungo periodo.