Banche sofferenti anche nel 2013-2014

di Redazione Commenta

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L’ultimo rapporto AFO 2013-2014 redatto dall’ABI ha confermato che le banche nazionali ed internazionali saranno sofferenti anche nel prossimo biennio a causa dei cosiddetti crediti inesigibili. Vediamo di cosa si tratta.

Le banche che hanno tanti impieghi nei mercati inesigibili, nel prossimo biennio, potrebbero essere ancora in una condizione di sofferenza che non è molto diversa rispetto a quella che vivono oggi che si parla tanto di contrazione del mercato.

Chi investe in opzioni binarie deve quindi fare molta attenzione alle conferme che arriveranno dal mercato e dai bilanci delle banche, alle previsioni dell’ABI. In più per comprendere le banche più o meno sofferenti, sarà il caso di guardare al collocamento dei covered bond emessi da alcuni istituti di credito.

Andiamo con ordine spiegando qual è il punto debole delle banche nostrane e degli istituti di credito in generale: l’esposizione del capitale verso i cosiddetti crediti inesigibili che al momento rappresentano il 6,05% dei degli impieghi delle banche, dovrebbe aumentare al 7,3 per cento nel 2014.

Questa la previsione dell’AFO 2012-2014 pubblicata dall’ABI che considera in peggioramento la congiuntura economica attuale, sulla base delle previsioni sul PIL. Il nostro prodotto interno lordo, infatti, per il 2012, sarà in contrazione del 2,1 per cento e crescerà lievemente il prossimo anno: nel 2013 è previsto il +0,8%.