Borsa: a piazza Affari piace Giorgio Napolitano

di Gianni Commenta

La rielezione di Giorgio Napolitano alla Presidenza della Repubblica non è stata gradita dal Movimento 5 Stelle che ha portato in piazza tantissime persone, unite a coloro che dal PD sono rimasti molto delusi. Invece le borse hanno gradito questo secondo mandato. 

Le borse si muovono sulla base di intuizioni legate alla psicologia degli attori. Benché la rielezione di Giorgio Napolitano richieda uno sforzo eccessivo di quest’ultimo che in passato aveva negato di voler tornare al Quirinale, la borsa vede positivamente la situazione.

Il Presidente Napolitano che ha fatto la ramanzina al Parlamento, sembra  il garante della stabilità futura del paese. Adesso si potrebbe approdare ad un nuovo governo, dopo la scelta del premier, davvero nell’arco di una settimana. Quest prospettiva piace alle borse.

Non solo lo spread scende fino a 283 punti, ma anche il rendimento dei titoli di stato sfiora i livelli minimi mai registrati dal 2010 ad oggi. In più il Ftse Mib fa registrare un aumento dello 0,71 per cento nella giornata di oggi. Tutte le altre borse dell’Eurozona si muovono in terreno positivo.

Eppure a livello di dati c’è da temere per un calo dell’indice della produzione industriale cinese e per il calo dello stesso indice riferito alla Germania.