Cotone, i dubbi sul rally del 2011

di Redazione Commenta

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Non tutte le oscillazioni dei prezzi delle materie prime sono necessariamente legate alla produzione. In effetti, se confermata l’analisi della Commodity Futures Trading Commission, c’è da ripensare all’affidabilità degli investimenti. 

Niente paura: chi investe in opzioni binarie limita i danni spendendo piccole cifre ed adottando la strategia di copertura che limita le perdite. Fatto sta che gli investimenti non vanno d’accordo con le oscillazioni inattese ed imprevedibili del mercato.

Per questo, quando chi acquista opzioni binarie, nota un andamento troppo irregolare di un titolo, forse è il caso di cambiare terreno. Questo monito ci sentiamo di darlo, considerata l’analisi recentemente pubblicata del rally del cotone nell’inverno del 2011.

Secondo la Commodity Futures Trading Commission, il rally è stato spinto dalla Cina, all’Intercontinental Exchange fino ai livelli massimi di 2,27 dollari per libbra, per poi far discendere di nuovo il prezzo nel giro di quattro mesi ad un dollaro a libbra.

Martedì è stato posto il casso alla Commissione e di conseguenza è stato deciso di attribuire delle pesanti sanzioni all’azienda a dire il vero poco conosciuta che ha operato per conto del governo di Shanghai. E’ stato chiesto il pagamento di una multa di 500 mila dollari e la restituzione di un milione di plusvalenze illecite.