Ascesa record delle Generali

di Gianni Commenta

Le compagnie assicurative, come anche le banche, dopo un periodo di forte crisi, dopo essere state accusate di aver alimentato una situazione difficile per molti paesi, adesso guidano in qualche modo la ripresa. Possiamo parlare in questo modo anche solo osservando il titolo Generali. 

Il gruppo Generali, con la storica sede di piazza Venezia, ha reso noti i dati dei primi tre trimestri dell’anno. In nove mesi, nel 2012, Generali ha saputo ottenere un utile netto di 1.133 milioni di euro che rappresentano una crescita del 37% rispetto allo stesso periodo del 2011.

Insomma, in barba alla crisi aumenta l’utile netto e il miglioramento sembra legato a migliori risultati negli investimenti e a minori svalutazioni. Positivo anche se con un delta inferiore, anche il risultato operativo complessivo che è stato registrato di 3.292 milioni di euro: il 9,4% in più rispetto allo stesso periodo del 2011. I risultati positivi, in questo caso, sono da attribuire al ramo “vita” che ha fatto registrare una crescita a due cifre: +16,5%.

Non stupisce a questo punto che nella nota diffusa da Generali si parli anche dell’aumento del 24,1% del patrimonio netto che oggi si stabilizza a 19.215 milioni di euro. Alla fine del 2011 era di 15.486 milioni di euro.

Probabilmente ha influito sull’andamento del titolo anche il ricambio dei vertici dell’azienda. Chi ha saputo approfittare dell’occasione a giugno, oggi raccoglie i frutti della sua lungimirante analisi.