Forex: il rapporto tra dollaro e rand

di Gianni Commenta

Il Forex, cioè il mercato valutario, è uno dei più appetibili per chi decide d’investire nelle opzioni binarie. Per esempio, piuttosto che fare trading investendo in borsa e sottoponendosi alle oscillazioni dei titoli legate a molteplici fattori di natura economica, politica ed industriale, è più semplice considerare le variabili che condizionano le valute. Se poi si va a considerare quello che succede nel mercato Forex, nello specifico, si nota che i protagonisti degli investimenti e delle cronache finanziarie sono sempre gli stessi: il dollaro, lo yen e l’euro. Lo yen è quello che maggiormente, nell’ultimo periodo, ha attirato su di sé l’attenzione vista la politica espansionistica della Banca centrale giapponese, che soltanto adesso si rende conto che non potrà durare a lungo con questo tipo di tecnica.

L’euro, altrettanto centrale negli scambi, è meno bersagliato dalle decisioni della BCE ma resta in balia delle condizioni precarie, a livello economico, espresse dal Vecchio Continente. In Europa, infatti, le istituzioni sono interessate al recupero della competitività partendo dalle riforme che i singoli stati membri riescono a portare a termine.

Il dollaro, infine, è la moneta di scambio per eccellenza e infatti le singole valute è con il dollaro americano che si confrontano. Di recente si è fatto un paragone tra il dollaro e il rand sudafricano notando che da più di 4 anni il dollaro è ai massimi storici sulla seconda moneta. La situazione è stata poi aggravata dalle statistiche sul PIL sudafricano, inferiore alle attese degli analisti.