Giappone: se c’è recessione, che fa lo yen?

di Gianni Commenta

Sono stati recentemente pubblicati i dati del prodotto interno lordo giapponese e si è visto che il Giappone ha archiviato un terzo trimestre praticamente disastroso, al di sotto di tutte le attese di tutti gli analisti.

I numeri del terzo trimestre giapponese sono molto deludenti e questo scenario, illustrato dai dati economici del paese, ha fatto subito pensare al fatto che potrebbe crollare anche lo yen. Ma cerchiamo di analizzare un po’ meglio i dati.

Sicuramente è importante il valore della produzione che ha subito una diminuzione dello 0,9 per cento nel terzo trimestre e si prevedeva una contrazione lievemente inferiore dello 0,8 per cento. A livello annuale, questa revisione obbligata, comporta anche un lifthing del declino giapponese del PIL che passa dal -3,4 al -3,5 per cento.

Il peggioramento cui si assiste in questo momento sembra anche peggiore di quanto sia accaduto con lo tsunami. Quasi tutti i settori sono in declino: al calo dei consumi si lega alla discesa verticale delle esportazioni, al calo d’investimenti nelle corporazioni e via dicendo.

Sembra ci siano soltanto due ambiti che fanno tirare un sospiro di sollievo e sono il settore degli investimenti immobiliari e quello delle spese di governo.

Alla luce di questi dati, chi investe in opzioni binarie, deve fare previsioni sullo yen. La Banca nazionale giapponese ha promesso di acquitare titoli da 91 mila miliardi di yen invece degli 80 mila previsti. Gli investitori, però, con l’incertezza che c’è, difficilmente faranno investimenti sulla moneta giappponese nel breve termine.