Grecia: anche l’UE contro il FMI

di Gianni Commenta

Sembra che nessuno sia d’accordo con quel che sta succedendo in Grecia o meglio in America dove il FMI ha deciso di ripensare alla bontà del suo intervento in Grecia.

Il Fondo Monetario Internazionale ha reso noto un documento interno in cui spiega che il salvataggio della Grecia è stato condotto con metodi non ortodossi e in fondo non è stato risolutivo rispetto alla crescita del paese. Questo vuol dire che “per una volta”, il FMI ha sbagliato le sue considerazioni.

Il Fondo Monetario, però, ribadisce che le misure previste, che l’austerity, come la chiamano tutti, non è stata una decisione presa in autonomia ma è dipesa anche dalla collaborazione con l’Unione Europea e la Banca Centrale.

Non hanno gradito le affermazioni i vertici del Vecchio Continente. Infatti, benché l’intervento sia stato congiunto, è vero che il FMI ha prevalso con le sue opinioni e la strategia prevista non ha sortito l’effetto sperato. Ad ogni modo non ci sarà da parte della BCE un mea culpa su quanto, in fondo, è stato fatto dal FMI.

L’atteggiamento pilatesco dell’Europa non sorprende nemmeno la Grecia che ribadisce tramite il suo premier che in questi anni, successivi all’erogazione degli aiuti, ha dovuto lavorare per mettere riparo agli errori altrui.