La nuova sfida dell’Europa

di Gianni Commenta

La Banca Centrale Europea si sta avviando verso una nuova fase in cui i suoi poteri saranno ampliati a favore di una maggiore organizzazione degli stati membri in vista della ripresa economica dell’Eurozona. Ma cosa sta cambiando e cosa occorre tenere d’occhio?

Il primo elemento utile a chi investe in opzioni binarie è sapere che è stato raggiunto un accordo sulla supervisione del settore bancario e sono stati contestualmente attribuiti alla Banca Centrale Europea i poteri di controllo delle banche distribuite a livello nazionale.

La BCE, avendo già il controllo e il potere sul fondo ESM ha quindi tutti gli strumenti per portare la moneta unica del Vecchio Continente fuori dal recinto della crisi. Peccato che questo passaggio verso un terreno finanziario meno ostile non avverrà nell’immediato.

Secondo Mario Draghi, infatti, l’economia dell’Europa sarà ancora molto debole per tutta la prima parte del 2013. Anche l’accordo di supervisione, e non si tratta di un dettaglio, entrerà in vigore dal 2014 in poi. Solo tra un paio d’anni dunque l’integrazione dei sistemi sarà adatta ad accogliere la ripresa.

La BCE a quel punto controllerà “automaticamente” le 150 banche strutturalmente più fragili, ma allo stesso tempo potrà lavorare per consolidare e ricostruire la fiducia dei consumatori nei confronti del sistema creditizio.