Opzioni binarie: l’Economist affronta la crisi bulgara

di Gianni Commenta

La crisi dell’Europa è così importante che dall’estero sono iniziate le scommesse su quale sarà il prossimo paese a cadere. Il risultato è stato che tutta l’attenzione si è concentrata sulla Francia. Invece la Bulgaria sta messa peggio.

L’Economist ha deciso di affrontare di petto la crisi bulgara dopo che nell’ultimo mese ci sono stati ben 6 tentativi di suicidio dimostrativi con tre morti. Uno di questi è un giovane fotografo amatoriale di 36 anni la cui morte ha scosso così tanto l’opinione pubblica che è stato proclamato per lui il lutto nazionale.

La Bulgaria, in generale, affronta un momento di grave crisi economica ed è il paese in Europa con il maggior numero di persone che vivono sotto la soglia di povertà. 22 cittadini bulgari su 100 sono poveri e nonostante questo la situazione era sotto l’occhio di tutti. Da tempo, infatti, il popolo lamenta la corruzione della classe politica, l’incremento della disoccupazione giovanile e la mala gestione dei conti pubblici. Dal 2007, in più il paese ha dovuto mettere in campo diverse misure di austerità.

Il risultato è stato che il PIL nel 2012 è cresciuto dello 0,8%, che i conti pubblici tutto sommato sono in ordine ma è anche vero che le irregolarità politiche non smettono di ripresentarsi e dalla crisi del comunismo ad oggi nessun governo è stato mai riconfermato.