Opzioni binarie: in Europa il peggio non è passato

di Redazione Commenta

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L’Economist che offre da tempo un’analisi approfondita della situazione politica ed economica europea, dice che i leader del Vecchio Continente sbagliano a pensare che il peggio sia passato. La crisi economica, in Europa, non si è ancora conclusa, il periodo peggiore non è da considerarsi finito. Anzi, chi pensa che siamo sulla strada della ripresa, sbaglia di grosso. A fare questa considerazione è l’Economist che ha posto ancora una volta i riflettori sulla sorvegliata speciale, l’Unione Europea, all’indomani del Consiglio UE che si è tenuto a Bruxelles il 22 maggio scorso.

In occasione della riunione dei capi di stato e di governo dell’UE si sono affrontati i temi dell’energia, si è discusso degli strumenti per adottare una politica fiscale comune e contrastare l’evasione. Il fatto è che l’euro è un problema ma è considerato ancora troppo poco per prendere dei provvedimenti, addirittura si pensa che non sia all’origine di così tanti guai per il Vecchio Continente.

Ad aggravare la situazione europea, poi, ci sarebbe anche la classe politica contraddistinta dall’indecisione che rendere più articolate e complesse anche le scelte dei leader per il loro paese.

A livello economico non sono da sottovalutare il calo del PIL, per il sesto trimestre consecutivo e il contagio anche di paesi considerati solidi come Finlandia e Olanda.