Opzioni binarie: l’austerity non fa bene

di Gianni Commenta

 

Prima che a livello economico si scatenasse il putiferio, quindi prima che la crisi prendesse piede, l’austerity era stata ritenuta la strategia efficace per uscire dalla recessione ma adesso anche il FMI ha qualcosa da ridire.

Fino a questo momento diverse istituzioni internazionali, erano sicure che la strada dall’austerity fosse quella da battere. Invece adesso c’è un ripensamento, legato anche alla riflessione approfondita sugli effetti dell’austerity sui cittadini e sull’economia reale.

A prendere la parola, di recente, sull’argomento, è stata Christine Lagarde che al margine degli incontri dell’FMI, ha detto che la crescita mondiale è troppo debole. L’austerity quindi, dall’aver aiutato i governi a rimettere in sesto le finanze, si sta trasformando in un’arma a doppio taglio. I vecchi rischi resta, i nuovi rischi aumentano e la luce fuori dal tunnel non si vede. Insomma, troppa austerity, stroppia.

Secondo la Lagarde, adesso, è importante trovare nuovi strumenti che abbiano un effetto sull’economia reale al fine di ridurre il divario tra le tre parti di mondo: l’Europa che arranca, gli Stati Uniti che si avviano verso la ripresa economica e i paesi emergenti che sono affaticati ma continuano l’ascesa.

Si aspetta adesso la risposta dei governi, mentre in Europa cresce il partito antiausterity.