Il programma di Hollande per l’economia francese

di Redazione Commenta

Spread the love

Hollande, in campagna elettorale e appena dopo essere stato eletto ha promesso e portato avanti alcune idee di politica economica molto interessante. Alla vigilia del nuovo anno ci si chiede se la Francia, cui è stata tagliata la tripla A, sia pronta per un piano di austerity

Hollande ha promesso ai francesi, sotto il profilo economico, di far rientrare il deficit pubblico, di stabilizzare il debito e di fare tutto soltanto se sostenuto da una serie di politiche economiche per la crescita attivate a livello europeo.

Il rientro del deficit.  Quello che vorrebbe Hollande per favorire il rientro dal deficit, è l’azzeramento dello stesso grazie ad una crescita annua dell’economia superiore al 3 per cento. Adesso però la crescita è praticamente ferma allo 0,3% e per questo è criticata la nuova versione del Patto di stabilità che aumenta le politiche di austerity per lo stato.

La crescita economica. Se ne sente parlare da decenni ma gli strumenti utili a raggiungere l’obiettivo sono spesso tenuti da parte. Sicuramente sarà importante per Hollande rilanciare l’occupazione favorendo da un lato l’espansione della spesa pubblica e dall’altro fornendo stimoli ai privati.

Hollande, per raggiungere i suoi obiettivi è chiamato anche ad effettuare una solida riforma del sistema fiscale che tenga conto, appunto che il rilancio dell’occupazione deve andare di pari passo con un contenimento del deficit.

Chi investe in opzioni binarie, alla luce di queste informazioni deve capire se gli investitori daranno fiducia al presidente francese o se, al contrario, preferiranno seguire le valutazione delle agenzie di rating.