E’ davvero la Francia la prossima a cadere?

di Gianni Commenta

Dopo il declassamento della Francia stabilito dall’agenzia di rating Moody’s, ci si chiede se sia davvero questo il prossimo a paese a cadere sotto il peso della crisi ancora troppo intensa nell’Unione Europea. Secondo Jacques Attali, che risponde all’Economist, il prossimo paese in crisi è la GermaniaJacques Attali è un economista, uno scrittore ed è anche un banchiere. E’ nato in Francia e nella sua carriera ha ricoperto anche il ruolo di Presidente della Commissione per il rilancio della crescita. In seguito all’articolo sulla Francia che ha anticipato di pochissimo il downgrade di Moody’s, Attali ha risposto alle domande dell’Economist invitando tutti a guardare un po’ più in là dai confini francesi.

Secondo Attali oggi il clima finanziario è incandescente anche perchè è ancora aperta la questione greca. Il declassamento di Moody’s è sicuramente un invito per la Francia a realizzare in modo più celere le riforme strutturali previste dal governo.

Ma secondo l’economista francese è bene tenere in considerazione che la Francia si sta muovendo nella direzione giusta ed Hollande, in effetti, sta facendo tutto quello che la Commissione europea per la liberazione della crescita gli ha chiesto.

La Francia ha una demografia solida e un sistema bancario stabile, cosa che non si può dire della Germania, che a questo punto, secondo Attali, sarà la prossima vittima della crisi, la vera bomba ad orologeria del Vecchio Continente.