Le opzioni binarie meglio dell’oro di carta

di Gianni Commenta

L’oro, periodicamente, viene considerato da privati e banche centrali, un bene rifugio. Recentemente è ripresa la cosiddetta corsa all’oro e si stima che le quotazioni dell’oro giallo arrivino a soglie record già alla fine dell’anno. Come investire?

Il trend rialzista dell’oro sembra confermato da più analisti. Si stima che l’incremento delle quotazioni del metallo giallo sia legato al lancio del terzo Quantitative Easing americano, oltre che alle richieste di oro effettuate dalle banche centrali di India e Cina.

Quasi tutti concordano nel dire che, entro il 2013, ci sarà il raggiungimento della soglia dei 2000 dollari l’oncia. Ma un privato come può partecipare alla corsa all’oro. In molti suggeriscono l’acquisto del cosiddetto “oro di carta”, vale a dire fondi e certificati specializzati oppure Exchange Traded Commodity, cioè strumenti quotati che puntano tutta su una materia prima unica.

Investire nell’oro di carta, però, espone l’investitore ad un rischio che deve essere considerato in modo oculato: l’insolvenza dell’emittente che si aggiunge ai rischi tipici dello strumento finanziario scelto per l’investimento.

Ecco allora che acquistare opzioni binarie diventa la soluzione alternativa più quotata. Potete acquistare opzioni legate al trend rialzista e poi affinare i guadagni azzardando il range entro il quale si assesterà la quotazione aurea.

Per la seconda ipotesi, il consiglio è di spulciare tra le valutazioni di Deutsche Bank, Hsbc, Usb e Credit Suisse.