2013: sarà anche l’anno del Forex

di Gianni Commenta

Secondo il CEO di Saxo Bank, il fatto che si stia evolvendo molto la crisi economica diventando una crisi di stampo politico, potrebbe determinare una prevalenza del Forex tra i terreni d’investimento, soprattutto per chi cerca occasioni facili da interpretare tra le opzioni binarie.

A parlare stavolta è un esperto del settore degli investimenti che ricorda come il 2013 sia iniziato all’insegna della Cina ma adesso il Dragone deve abbassare la cresta e lasciare spazio alle emergenze visibili nel resto del mondo. La prima è proprio il passaggio da una crisi economica ad una crisi politica e si sa che quando la situazione non è più stabile, allora la moneta oscilla in modo impetuoso.

Ecco perché il 2013 deve essere considerato l’anno del Forex. La politica monetaria, tra l’altro, è stata condizionata da numerosi eventi. In primo luogo, per quel che riguarda l’America, ha influito tanto il Quantitative Easing che ha determinato un intervento massiccio delle Banche Centrali in tutto il mondo. Sono emerse quindi le posizioni e le strategie molto aggressive del Giappone e della Svizzera.

Il fatto che si parli di guerra di valute, anche se poi non si può certo parlare di battaglia, è sicuramente indicativo di una tensione sotto il profilo monetario tra diversi paesi in concorrenza tra loro.