Saxo Bank: tre previsioni shockanti

di Gianni Commenta

Il 2013 non sarà proprio come l’abbiamo immaginato: un anno di ripresa con l’entusiasmante recupero di 10 punti percentuali da parte dell’indice Standard&Poor’s. A mettere in guardia gli investitori, in questo senso, ci ha pensato Saxo Bank. 

Saxo Bank, come ogni anno, da dieci anni, pubblica le cosiddette Outrageous Predictions e per il 2013 sta insistendo molto sulla noncuranza espressa dai governi all’indirizzo del malcontento dei cittadini e soprattutto dei giovani europei. Ma di cosa parlano queste previsioni shockanti? Iniziamo dal cambio dollaro/yen, dall’aumento del prezzo dei cereali e dal calo del prezzo dell’oro.

Cambio dollaro/yen. Il cambio tra il dollaro e lo yen potrebbe arrivare a 60.00 perché nonostante il partito liberal democratico abbia intenzione di spingere sulla moneta giapponese, si prevede un intervento limitato da parte della Bank of Japan. Lo yen diventa così una moneta forte ma il fatto che gli altri cross siano scesi di molto, sembra il preludio ad un intervento deciso per l’indebolimento dello yen.

Rincari dei cereali. Ad aumentare sarà soprattutto il prezzo della soia perché, tanto nel 2012 quanto nel 2013, gli eventi meteorologici saranno decisivi. I rincari, prossimi al 50 per cento, si legheranno alla crescita della domanda di biocombustibile.

Prezzo dell’oro. Secondo Saxo Bank gli hedge funds stanno pensando alla vendita dei lingotti che, una volta rotta la resistenza dei 1500 dollari l’oncia, vedranno il prezzo dell’oro scivolare sul piano inclinato fino a quota 1200.