Prezzo del petrolio in calo

di Gianni Commenta

Considerando i prezzi della benzina in Italia è difficile immaginare che il prezzo del petrolio, invece, sui mercati internazionali, stia scendendo. La realtà che è per effetto delle scorte accumulate dagli USA, il prezzo del greggio è in discesa libera.

Chi opera con le opzioni binarie e per gli investimenti chiede al broker d’intervenire sul mercato delle materie prime, conosce a grandi linee i trend dei prodotti, per cui deve aver reagito con molto stupore osservando lunedì un crollo misterioso delle quotazioni del greggio.

Una dinamica che si è replicata ieri nonostante la discesa del prezzo sia stata molto più contenuta. Alla fine della giornata di contrattazioni, il prezzo del petrolio era comunque sceso di 4 dollari. C’è anche da considerare che da sei settimane il Brent è a 108,19 dollari al barile e il Wti è inchiodato a 91,98 dollari al barile che rappresentano i livelli minimi.

L’indiscrezione che circola negli ambienti finanziari è legata ad un atteggiamento dell’Arabia Saudita che sembra stia offrendo delle forniture extra ai clienti. Un’indiscrezione che ha poi trovato spazio anche sul Financial Times. A questo punto è stato difficile far finta di niente.

In più si è appreso che gli USA hanno delle scorte molto interessanti di greggio per questo lo stimolo alle vendite è stato “confermato”.