Il prezzo del greggio ancora alto

di Gianni Commenta

Chi investe in opzioni binarie è allenato a riconoscere quelle situazioni in cui alcune decisioni governative dovrebbero avere un effetto ed invece non riescono a modificare come previsto l’andazzo dei prezzi. Ecco cosa succede al petrolio. 

Il mercato del petrolio è ancora in tensione eppure i prezzi non sembrano “avere voglia” di scendere sotto una certa soglia. Siamo ancora molto lontani dai livelli minimi sfiorati nel giugno del 2012. Cosa sta succedendo ha provato a spiegarlo Il Sole 24 Ore.

Il primo dato da tenere a mente è che il petrolio Brent, in effetti, è sceso ma non tanto quanto ci si augurava e questo ha comportato che il prezzo del greggio sia rimasto molto alto. Il problema è che mentre il prezzo del petrolio al barile rimane intorno a livelli decenti sul mercato americano, il prezzo del greggio in Europa è salito in modo incredibile.

Tanto per fare un paragone, al Nymex di New York le futures sul Wti si allontanano di poco dai 95,4 dollari al barile. Mentre per il Brent, che rappresenta il mercato di riferimento per l’Europa, il greggio viaggia intorno ai 112,79 dollari al barile.

A giugno, invece, il prezzo del petrolio, sempre al barile, era di 89,23 euro, il livello minimo da dicembre 2010.