Da che dipende l’ottimismo

di Gianni Commenta

In queste ultime ore le borse sono sembrate animate da tanto entusiasmo, in particolare a Piazza Affari si rileva il calo del rendimento dei Btp decennali e una discesa dello spread, entrambi ai livelli più bassi registrati da due anni a questa parte. Ma da cosa dipende questa situazione?

La situazione che si è presentata ieri davanti agli analisti è questa: lo spread al di sotto dei 300 punti oscilla tra i 295 e i 292 punti base e – a memoria – è un risultato che non si otteneva dal marzo scorso. Di conseguenza calano anche i rendimenti dei titoli di stato: i Btp decennali sono arrivati a quota 4,38% e questo risultato è il più basso degli ultimi due anni.

A far rallegrare le borse ci hanno pensato la Grecia e la Cina. Da quest’ultimo paese, infatti sono arrivati i dati sull’attività manifatturiera che hanno evidenziato un lieve segnale di espansione dopo 13 mesi di stallo. Si è tornati dunque ai livelli di guardia, con passaggio dal recinto dei paesi in recessione a quello dei paesi in espansione. La ripresa, però sarà graduale e la crescita molto al di sotto delle aspettative.

La seconda buona notizia è l’avvio dell’operazione di buy-back della Grecia che ha deciso di ricomprare i bond in circolare al fine di ottenere con più facilità gli aiuti europei.