FMI e riforma della governance

di Redazione Commenta

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A livello economico e finanziario, anche le decisioni degli organismi come il Fondo Monetario Internazionale, possono essere utili per capire quale sarà la direzione dell’economia nei prossimi tempi. Ecco perché il rinvio della riforma della governance del FMI ha importanza. 

Il Fondo Monetario Internazionale aveva deciso tempo fa di dare più poteri ai Paesi emergenti ma alla fine la tanto annunciata riforma della governance è stata procrastinata, rinviata al 2013. Si tratta di una riforma che era già stata approvata nel 2010 ma che non è mai diventata esecutiva.

Adesso, per capire la direzione del FMI, sarà necessario aspettare la riunione di verifica che si terrà a gennaio dell’anno prossimo. Poi, per la revisione effettiva delle quote, si andrà anche fino a gennaio del 2014. Una prospettiva chiara che però sottosta alle decisioni del Congresso USA che deve dare il suo OK alla riforma che in passato ha sostenuto.

Fino a questo momento, spiega il FMI, soltanto il 75% degli azionisti ha espresso un parere positivo per la riforma della governance ma è necessario arrivare fino all’85%. Il bello è che non hanno ancora risposto sugli Stati Uniti che temono una crescita della Cina nel FMI e temono anche l’ingresso di India, Russia e Brasile nella top ten.