Mercati nervosi, lo prova l’oro

di Redazione Commenta

Spread the love

Chi investe in opzioni binarie, soprattutto sugli asset legati alle valute, deve tenere conto non solo della contingenza ma anche dei dati macroeconomici che nell’ultimo periodo stanno diventando dei veri e propri market mover.

Un’analisi di quest’ultimo periodo, concentrata sui dati macroeconomici, dimostra che gli investitori sono ancora ad un livello molto alto di preoccupazione e il fatto che l’oro stia tornando ad essere considerato bene di rifugio, è indicativo del trend.

Andiamo con ordine proponendo una direttrice per l’analisi del contesto. Fino a metà della prossima settimana saranno i dati macroeconomici e di lungo periodo a fare la differenza. Adesso ci si aspetta qualcosa d’importante dal discorso di Bernanke che dovrebbe annunciare dalla Fed un nuovo quantitative easing.

Anche questo dato dimostra che il presidente della Fed è preoccupato. Purtroppo la ripresa americana arranca e anche economie in crescita fino all’anno scorso, come la Cina, stanno subendo una battuta d’arresto. In questi casi, in genere, ci si affida ai cosiddetti beni di rifugio.

E’ automatico pensare quindi che l’oro stia vivendo un nuovo momento di gloria. Ed è così: il metallo giallo, ma anche il dollaro e lo yen giapponese, considerati valute di ricoperture, sono scambiate a livelli esorbitanti.