Investiamo nel ForEX ma stiamo attenti a…

di Gianni Commenta

Come di consueto, anche oggi, vi presentiamo gli appuntamenti più interessanti dell’agenda politica e finanziaria che in qualche modo possono modificare il senso delle valute. In particolare ci saranno delle novità sul versante asiatico, nel Regno Unito e negli USA. 

Un dato molto importante che farà oscillare sia la valuta cinese, sia quella giapponese, sia le principali valute mondiali, è la stima del PIL della Cina che, essendo la seconda potenza economica mondiale, sarà sicuramente incidente anche a livello valutario.

Lo yen giapponese sarà in parte influenzato dalle notizie che arrivano dalla Cina e in parte dalla conferma dell’indice della produzione industriale. Ci si aspetta di avere un valore vicino a quello “preventivato” del -1,7 per cento ma non c’è da esserne sicuri.

Per quanto riguarda la sterlina, è facile che i suoi movimenti saranno influenzati dalla pubblicazione dei dati sulle vendite al dettaglio. Un market mover molto importante che dovrebbe aver assorbito gli effetti degli aumenti degli acquisti nel periodo natalizio. Ci si aspetta infatti l’avvio di un trend rialzista per la valuta inglese.

Per il dollaro americano, invece, sarà importante analizzare i risultati di due eventi legati all’Università del Michigan: la stima preliminare del sentiment dei consumatori e i dati preliminari sull’inflazione. Il primo dei due market mover è considerato di forte impatto.