Borsa: forti contrasti sui titoli

di Gianni Commenta

Piazza Affari, anche nella giornata di ieri ha chiuso le contrattazioni in territorio negativo e a pesare sull’andamento dei titoli sono stati soprattutto gli indici bancari. In realtà è stato molto importante anche il ruolo ricoperto dalla Banca Mondiale. 

Burrasca a nella borsa di Milano che dopo una mattinata in calo netto, recupera un po’ di terreno durante il pomeriggio ma i maggiori indici restano comunque molto deboli.

Una zavorra importante è stata sicuramente la performance dell’indice Nikkey che ha ceduto in un sol giorno il 2,56% del suo valore dopo aver raggiunto il picco nel giorno precedente. A livello macroeconomico, in Europa soprattutto, è stato decisivo il report sulla condizione della Germania dove i prezzi al consumo sono cresciuti come nel resto della regione europea, dove le stime sul PIL sono state tagliate.

Considerate tutte queste variabili è evidente che la Banca Mondiale non ha avuto nessuna remora nel tagliare le stime sulla crescita economica per il 2013 che, in un primo momento erano del 3 per cento ma che adesso sono state riviste al 2,4%.

Ha aggravato la percezione della crisi, il problema irrisolto del debito americano che preoccupa la popolazione ma soprattutto lascia nell’ansia gli investitori, preoccupati di trovare terreni fertili su cui far germogliare i risparmi.