Borse: Tokyo inizia la fase calante

di Gianni Commenta

La borsa di Tokyo, proprio nel giorno in cui ritrovano un po’ di entusiasmo le piazze europee, chiude le contrattazioni in flessione. Il calo è classificato come lieve ma è indicativo della delusione istillata negli investitori dalle ultime scelte della banca centrale giapponese. 

La borsa di Tokyo perde qualche colpo e le contrattazioni della giornata si concludono in territorio negativo. L’indice azionario Nikkei-225 viene dato in flessione di 0,21 punti percentuali fino a 13.289,32 punti. Ogni giorno, dall’inizio della fase calante, sembra che abbia perso circa 28,3 punti.

I trader che operano prevalentemente sul mercato giapponese, dicono che le vendite che hanno caratterizzato i giorni scorsi, potrebbero essere giunte ad una conclusione. Quello che hanno dovuto sopportare i listini nazionali, è stata soltanto una manovra correttiva dopo la decisione dei Haruiko Kuroda della Bank of Japan, di avviare una nuova politica monetaria ultra-espansiva.

Il paese, questo è certo, potrà essere stimolato dallo yen debole ma deve trovare anche altri strumenti per rilanciare l’economia. A livello valutario, tutti questi movimenti sui listini e nelle stanze del potere finanziario, finiranno per avere un’enorme incidenza sullo yen che resta una moneta molto “volatile” caratterizzata dalle importanti oscillazioni.

Cresce, per esempio, il tasso di cambio tra dollaro e yen che in settimana va a posizionarsi a quota 96,80 punti.