Opzioni binarie: tagliato il rating di Telecom Italia

di Gianni Commenta

Le aziende italiane, in questo momento, non attraversano una fase positiva. Secondo il presidente di Confindustria dovrebbe essere fatto qualche passo politico in direzione del cambiamento ma anche l’esecutivo di Letta non sembra ancora pronto.

Durante l’assemblea di Confindustria, Giorgio Squinzi, numero uno di viale dell’Astronomia, ha spiegato che il nord del nostro paese è in crisi e questa flessione della produttività settentrionale potrebbe presto portare nel baratro l’Italia intera.

Questa dichiarazione ha di poco anticipato i dati Istat sui consumi italiani che hanno descritto, almeno per il mese di marzo, una situazione contraddittoria: a fronte di un aumento dei consumi alimentari, c’è stato un crollo dei consumi non alimentari. Tengono bene invece, i settori tecnologico e informatico.

Eppure, alcune aziende, soprattutto quelle grandi, che operano in questo settore, non godono di buona salute. Si pensi soltanto a Telecom Italia che aveva fatto ben sperare i suoi investitori dicendo che presto avrebbe acquisto Tre Italia. Invece, oggi, siamo di fronte all’ennesima cattiva notizia: Standard&Poor’s ha tagliato il rating di Telecom.

I titoli della maggiore azienda telefonica del paese, sono passati dal livello BBB al livello BBB- che è l’ultimo gradino prima di scendere al livello cosiddetto di “non investment grade”. Questo downgrade si deve soprattutto al fatto che l’azienda sta operando in un mercato difficile ed ha già accumulato un debito molto elevato.