Opzioni binarie: Fitch declassa l’Italia

Il nostro paese, dal punto di vista politico e finanziario non se la passa bene, soprattutto dopo che l’agenzia di rating Fitch ha deciso di declassare l’Italia portando al livello BBB+ i nostri titoli. 

Opzioni binarie: più stranieri, più business

Per capire qual è il destino del nostro paese, bisogna analizzare a fondo la situazione finanziaria ed economica dell’Italia. Il risultato elettorale ha destabilizzato i mercati che erano preoccupati del ritorno di Berlusconi e confidavano in una vittoria indiscussa del Centrosinistra. 

Opzioni binarie: almeno 3 sfide per l’Italia

Siamo a pochissimi giorni dalle elezioni e finalmente, a livello finanziario, s’intravede la possibilità di una stabilizzazione del settore della politica. Per il futuro, però, ci sono almeno 5 sfide che il nostro paese deve affrontare. 

Opzioni binarie: migliora il deficit italiano

Piazza Affari va in visibilio: tutti gli indici di riferimento guadagnano terreno e si prende atto dei titoli del lusso che stanno trainando la finanza tricolore. Tutto merito dell’applauso che è arrivato dall’Europa. 

Immobiliare: crolla ancora il prezzo delle case

Sono anni, ormai che si discute della crisi del settore immobiliare, anche perché, a ragione, si ritiene uno dei pilastri di questa crisi di portata globale. Le ultime indagini si concentrano sul costo degli immobili, scoprendo che nel giro di cinque anni i prezzi sono calati di un quarto. 

Il ministro Grilli dopo il G20 parla dell’Italia

Le dichiarazioni dei leader che partecipano ai grandi incontri internazionali, sono fondamentali per conoscere il trend del sentiment e quindi indirizzare gli investimenti nel modo più oculato possibile. Oggi prendiamo in esame la dichiarazione del Ministro Grilli dopo la conclusione del G20

Avvio in rosso per piazza Affari

Piazza Affari apre i battenti in perdita, con il FTSE Mib che decresce dello 0,23 e con l’All Share che prede lo 0,21 per cento. Anche lo spread – e questa è una buona notizia – si allontana dalla soglia dei 300 punti viaggiando a quota 271.

Allarme Confesercenti sull’Italia

Tra il 2012 e il 2013 i consumi degli italiani si sono ridotti del 4 per cento, la flessione ha bruciato ben 45 miliardi di euro, di cui 35 soltanto nel 2012. Ci siamo lasciati alle spalle un’annata triste ma per il 2013 le prospettive non sono rosee.