Deboli i mercati in attesa dell’Eurogruppo

di Redazione Commenta

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L’incertezza, sia essa un’incertezza politica di lungo periodo, piuttosto che un’incertezza momentanea legata ad un evento particolare, non è mai provvidenziale per la borsa. Ecco perché in attesa delle decisioni dell’Eurogruppo, i mercati si sono mostrati deboli. 

Siamo in attesa di conoscere le decisioni dell’Eurogruppo che potrebbero sedare o rinfocolare la guerra tra valute. L’euro, intanto, è ai minimi storici da due settimana, mentre per quanto riguarda lo spread, almeno il differenziale italiano, è di nuovo risalito sopra i 300 punti. Pesa molto anche la previsione delle elezioni.

In seno all’Europa ci sono delle situazioni che impensieriscono gli investitori. Sicuramente Italia e Spagna non fanno dormire sogni tranquilli, ma sono in bilico anche Cipro e la Grecia. Per quanto riguarda il nostro paese e il nostri vicini spagnoli, saranno determinanti gli esiti delle urne e, per Madrid, anche la soluzione dello scandalo delle mazzette ad alti livelli.

L’Eurogruppo, nei prossimi appuntamenti, dovrà assolutamente tenere conto di queste situazioni. Solo che, a livello temporale, si dovrà aspettare fino alla fine della settimana. I governatori centrali e i ministri delle finanze sono attesi a Mosca il 15 e il 16 febbraio.

Piazza Affari, davanti a tanta incertezza, reagisce male, chiudendo la giornata di contrattazioni con un -0,61 per cento. Scatenati gli acquisti sulla Banca Popolare di Milano. Un po’ stressato il titolo Telecom dopo la conferma dell’outlook negativo da parte di Fitch.