Effetto Draghi? Sì sui titoli a breve termine

di Gianni Commenta

Draghi ha fatto un discorso molto chiaro alla BCE, cercando di spiegare quale sarà la strategia della Banca Centrale nei prossimi mesi. E’ stato immediatamente accusato di essere troppo filo italiano ma polemiche a parte, quale annuncio ha avuto più effetto?

Draghi ha parlato dell’importanza di iniettare nuova liquidità nel mercato e di strutturare una politica monetaria più espansiva come si augura anche il FMI. L’annuncio del presidente della BCE con più effetti è stato comunque quello sui buoni a breve termine.

La BCE ha detto di essere pronta ad acquistare bond con focalizzazione sul breve termine. Gli investitori, a questo annuncio, hanno reagito comprando titoli a breve termine che, dopo l’annuncio di Draghi, apparivano pronti ad apprezzarsi.

Il secondo effetto è stato sui rendimenti dei BTp a breve scadenza: quelli a due anni sono scesi di oltre 50 punti passando dal 3,76% al 3,22%. Un discorso analogo va fatto per i titoli a tre anni e per quelli a cinque anni.

Siccome, in generale, ogni volta che diminuiscono i rendimenti dei titoli italiani, i bund tedeschi finiscono nella morsa delle vendite, chi vuole acquistare opzioni binarie che scommettano sui titoli di stato, può prendere in considerazione un deprezzamento dei titoli core, ad esempio dei bund.