Ferro: minori vendite a maggiore produzione

di Gianni Commenta

Se avete intenzione di comprare opzioni binarie sul mercato delle materie prime, dovete tenere d’occhio non solo le valutazioni di certi materiali ma anche quello che succede nel settore “produttivo”. Facciamo l’esempio del ferro.

In primo luogo diamo una piccola nozione di economia, quella classica, che riesce a spiegare in modo efficace cosa può far aumentare o diminuire il prezzo di un bene.

Se siete assetati e vi trovate nel deserto, un bicchiere d’acqua sareste disposti a pagarlo tantissimo visto che risponde esattamente ai vostri bisogni. Il venditore d’acqua, più richieste ha e più si sente autorizzato ad incrementare il prezzo del prodotto che acquista con le richieste un valore più grande.

Se invece avete sete, siete sempre nel deserto e ci sono tanti produttori d’acqua, quindi una grande offerta, allora non sarete disposti a pagare così tanto lo stesso prodotto, perché in fondo con qualche passo in più potreste trovarlo ad un prezzo migliore.

A quel punto, per fare affari, i produttori dovrebbero accordarsi per mettere meno bicchieri d’acqua a disposizione e rinnovare il bisogno di prodotto ad un prezzo adeguato.

Quindi, la domanda che vi poniamo oggi è: se la domanda di ferro è in crisi da otto mesi a questa parte per un rallentamento dell’economia cinese, perché i produttori di questo metallo non fanno che incrementare la materia prima disponibile?

L’effetto potrebbe essere una riduzione ancora più corposa del suo valore e in questo caso si potrebbero comprare opzioni che scommettono sulla riduzione del prezzo del ferro, oppure l’incremento della domanda a prezzi inferiori con un rialzo del prezzo sul medio-lungo periodo.