Fine anno: i market mover ci sono lo stesso

di Gianni Commenta

Fino alla fine dell’anno ci sono degli appuntamenti che possono delineare le oscillazioni e le variazioni delle quotazioni delle valute. In questo ultimo tratto del 2012, alcune pubblicazioni potranno influire sull’andamento del dollaro australiano e dello yuan cinese.

Considerate che parliamo dell’Australia e della Cina quindi, prendendo con le molle la questione del fuso orario, diciamo già che i market mover presto illustrati sono relativi ai giorni 31 dicembre 2012/1 gennaio 2013.

Sul dollaro australiano potrebbero pesare i dati sul credito erogati ai privati cittadini e alle imprese, un documento che per ora è nelle mani della Reserve Bank of Australia che conosce in anticipo la capacità di spesa dei cittadini. In generale gli analisti si aspettano un miglioramento dello 0,3 per cento dell’indice, rispetto al +0,1% rilevato il mese scorso.

Per quanto riguarda la moneta cinese, il primo dato ad incidere sulle valutazioni è quello del PMI manifatturiero HSBC. Il dato in questione non dovrebbe riportare delle variazioni rispetto al mese precedente per cui è considerato un market mover ad impatto limitato. Ci potrebbe essere soltanto un leggero apprezzamento della moneta.

A poche ore di distanza dalla pubblicazione dell’indice PMI manifatturiero HSBC sarà pubblicato l’indice PMI manifatturiero della Cina e qui si prevede un leggero incremento dal 50.6 al 51.

in archivio dal nostro Tesoro, la tendenza potrebbe essere invertita.