Forex: l’effetto rialzista sul dollaro

di Gianni Commenta

I market mover di giornata non si limitano al confine europeo e quindi, oltre alle oscillazioni di euro e sterlina, per la giornata di oggi, bisogna considerare anche gli elementi che fanno muovere il dollaro americano. 

L’America sarà oggi alle prese con tre market mover di massimo impatto che faranno luce anche sulle condizioni dell’economia degli States. Abbiamo già visto cosa farà oscillare l’euro e cosa la sterlina, considerando la pubblicazione degli indici dei prezzi della produzione e al consumo per Germania e Francia e considerando i dati sul mercato del lavoro inglese.

Dall’altra parte dell’Oceano, invece, il primo market mover di giornata è relativo ai prezzi di costruzioneSembra che siano aumentate le concessioni per la costruzione di nuovi edifici, particolare che dovrebbe simboleggiare la ripresa del settore immobiliare e dell’economia americana in senso più ampio. L’effetto sul dollaro è senz’altro rialzista.

Sarà quindi pubblicato l’indice dei prezzi di produzione che dovrebbero essere in calo dallo 0,2 al -0,2 per cento. Un andamento che fa presagire degli ottimi risultati per l’economia americana.

L’ultimo market mover in ordine di presentazione, ma non in ordine d’importanza è la pubblicazione delle minute del FOMC che potrebbe fare luce sull’andamento dell’economia americana e svelare la fine del programma di quantitative easing.