Forex: l’Australia investe in Cina

di Redazione Commenta

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L’Australia è sicuramente un paese da tenere d’occhio in primo luogo perché non ha subito la crisi come gli altri e poi perché in questo periodo si sta muovendo su asset molto interessanti. E non parliamo certo del mercato valutario o del mercato del forex.

Dove sta andando ad investire adesso l’Australia? Sciogliere questo nodo vuol dire assicurarsi un ottimo investimento nel mercato delle opzioni binarie. Per aiutare gli investitori diremo allora che l’Australia sta portando i suoi capitali in Cina.

La relazione tra questi due paesi sta diventando sempre più “pericolosa”. Sidney, pronta con una buona dose di dollari a varcare le soglie asiatiche, ha ottenuto da poco il via libera dalla People’s Bank of China per comprare titoli di stato.

Sembra chiaro che l’Australia investirà il 5 per cento delle sue riserve valutarie nei bond emessi da Pechino. In base alle ultime rivelazioni fatte dai quotidiani finanziari, in più, ci sarebbero a disposizione delle istituzioni ben 48 miliardi di dollari di riserve di valuta estera.

Il primo accordo, molto importante, è la ratifica di un’intesa per la piena e diretta convertibilità delle valute nazionali, da un lato il dollaro australiano e dall’altro lo yuan. Senza passare dall’intermediazione del dollaro americano, si ottiene così una riduzione delle imprese e la semplificazione degli scambi tra le aziende australiane e quelle cinesi.