NYT: comprate le aziende italiane

di Gianni Commenta

Il New York Times riserva sempre un posto d’onore alla cronaca finanziaria del Belpaese e dell’Europa in generale, visto che il Vecchio Continente, con tutte le sue difficoltà economiche, è da considerarsi una bella opportunità.

Il New York Times, qualche giorno fa, ci ha tenuto ad invitare gli investitori a portare denaro in Italia. Il nostro paese, infatti, è innegabile che galleggia nella crisi. Le aziende, soprattutto quelle che devono far fronte ai ritardi nei pagamenti, hanno difficoltà a tirare avanti.

Non che abbiano prodotti e servizi di scarsa qualità, anzi, semplicemente sono a corto di denaro. Gli investitori stranieri, quindi, potrebbero approfittare delle circostanze per comprare le aziende tricolore. Le firme italiane, tra l’altro, sono molto conosciute e apprezzate anche all’estero.

Cosa ostacola quindi il passaggio di proprietà e il conseguente guadagno per le imprese tricolore? Sembra che tutto dipenda dalla reticenza degli imprenditori del nostro paese che hanno molta difficoltà a sedersi al tavolo delle trattative con chi ha denaro e manca di competenza nello sviluppo di prodotti e servizi.

In realtà ci sono altri due ostacoli che impediscono la fluidità di questo processo che possiamo azzardare “naturale”: la burocrazia italiane e la corruzione insista nel sistema economico dello Stivale.