Borsa: risale lo spread per crisi e inflazione

di Redazione Commenta

Spread the love

La crisi economica continua a mietere vittime e secondo un recente studio della CGIA di Mestre, nel giro di cinque anni, dal 2008 al 2012, sono state chiuse circa 15 mila imprese. Il primo bilancio fatto dalla Banca d’Italia non teneva conto delle imprese con meno di 20 addetti.

Se la crisi continua ad essere l’elemento distintivo della nostra economia è chiaro che lo spread riprende a salire e la borsa perde parte del suo volume d’affari. Lo spread, man mano che si avvicina il periodo più volatile dell’anno dal punto di vista finanziario, cresce di nuovo e si porta sulla soglia dei 300 punti fino a quota 292.

I titoli decennali tricolore rendono sul mercato ben il 4,5 per cento e in questo sembrano essere determinanti gli episodi relativi al Portogallo dove la tensione politica ha raggiunto le stelle. Pesa anche l’ultimo declassamento operato da Standard&Poor’s in relazione alle difficoltà incontrate dalla politica italiana nel mettere ordine tra le riforme da inaugurare. Insomma, il nostro paese è ancora troppo lontano dalla salvezza.

Piazza Affari ha reagito molto male a questa situazione e infatti, mentre lo spread è salito, gli scambi sono diminuiti dell’1,57 per cento. Soltanto una borsa europea è riuscita a collezionare una performance peggiore di quella italiana: Madrid dove il calo è stato più vistoso e prossimo al 2,3 per cento.