UE: il pericoloso ruolo della Germania

di Gianni Commenta

Nella crisi che sta attraversando l’euro, un posto d’onore tra i responsabili della situazione, spetta sicuramente alla Germania che in fondo, secondo diversi analisti, anche tedeschi, potrebbe presto portare in rovina il paese prima e l’UE poi. Alla Germania è stato assegnato un ruolo molto controverso in Europa. Secondo Jurgen Habermas, che oltre ad essere un filosofo è un personaggio di spicco della politica tedesca, il paese in questione, nella gestione della crisi, sta dimostrando di avere molti problemi a livello politico.

Ci sarebbero infatti delle questioni irrisolte che sono parte della storia post bellica tedesca e che non si possono dare per scontato nell’Europa contemporanea. Questi “problemi irrisolti” condizionano la scelta della politica fiscale europea, sulla quale la Germania ha un’influenza molto importante.

L’unica soluzione vista da Habermas all’orizzonte, è nella trasformazione dell’essenza stessa dell’Europa. Questo organismo sovranazionale dovrebbe infatti diventare non solo un un’unione di stampo economico e finanziario, ma anche un’unione di tipo politico. In questo modo, abbattendo una gestione tecnocratica dell’UE, si potrebbe dare il giusto peso ai diversi leader del Vecchio Continente.

Gli Eurobond e la mutualizzazione del debito, al giorno d’oggi, sono cruciali per l’UE e non si può lasciare tutto nelle mani della Germania. Una riflessione di cui devono tenere conto gli investitori.