UE: Draghi favorisce Italia e Spagna?

di Gianni Commenta

Tutta l’Europa deve ritrovare competitività ma si sa che il Vecchio Continente, sulla strategia da mettere in campo, è stato chiaro fin dall’inizio: non ci affiderà alla politica monetaria decisa dalla BCE ma si punterà sulla competitività e sulle capacità delle singole nazioni e sulle riforme che sapranno portare in pista. 

Invece, in queste ultime ore, sono moltissimi gli analisti che ritengono Mario Draghi sbilanciato verso l’economia italiana e verso quella spagnola. Insomma, iniziano a volare le accuse contro il presidente italiano dell’Eurotower che sceglierebbe le politiche e le strategie finanziarie maggiormente utili a Roma e Madrid.

Il Governatore della BCE è al centro di numerose critiche ma gli attacchi più velenosi, nemmeno a dirlo, arrivano proprio dalla Germania che accusa Draghi di voler innescare nel sistema economica europeo una massiccia dose di liquidità che andrà a rimpinzare la pancia dei paesi del sud, in particolare Italia e Germania, per poi lasciare a secco le tasche dei risparmiatori tedeschi.

A sollevare ed alimentare le critiche ci ha pensato il quotidiano Die Welt che mette sotto la lente d’ingrandimento, o meglio nel mirino, la proposta di usare un tasso negativo per i depositi degli istituti di credito che fanno capo alla BCE.