Opzioni binarie: in crisi anche il Banco Popolare

di Gianni Commenta

Il settore bancario italiano regge meglio degli omologhi europei, ma in ogni caso accusa una sofferenza dovuta alla crisi economica prolungata. Alcuni gruppi, quindi, sono costretti a ricorrere ai prestiti BCE per ottemperare alla ricapitalizzazione voluta dalle normative sovranazionali. 

Cosa ha fatto crollare il Banco Popolare? In linea teorica la crisi economica che spinge i consumatori ad allentare l’indebitamento ricorrendo a strategie di risparmio più efficaci piuttosto che al credito al consumo. Che c’entra quest’ultimo settore con il gruppo bancario sopracitato?

Apparentemente niente, in realtà il Banco Popolare ha dichiarato al mercato di avere difficoltà finanziarie legate alle perdite accumulate da Agos, il suo ramo d’azienda che si occupa del credito al consumo e che non è riuscito a rispettare le stime degli analisti.

Nonostante questo il Banco Popolare mantiene un Core Tier 1 superiore ai requisti minimi stabiliti dall’associazione bancarie europea. Gli analisti avevano probabilmente previsto una flessione ma non avevano affatto previsto il negativo di Agos-Ducato che, alla fine del 2012, è stato contabilizzato in 330 milioni di euro.

Tutto risolvibile se ci fossero delle buone prospettive per il futuro, invece sembra che anche il buco sarà destinato ad allargarsi, che le perdite continueranno anche nell’anno in corso superano i 330 milioni di euro annunciati.