Le prospettive di Jim Rogers sul 2013

di Redazione Commenta

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Jim Rogers è uno degli investitori più famosi del mondo e le sue prospettive riguardo il futuro sono generalmente apprezzate da chi ha deciso di mettere i propri risparmi al riparo da oscillazioni rovinose. Ecco allora il suo vaticinio sul 2013.

Parla Jim Rogers? Allora sicuramente dobbiamo prepararci ad ascoltare la descrizione di scenari catastrofici e orrendi, un po’ come accade quando ci si mette in ascolto dei vari Roubini o Buffett.

Invece tutto questo non è accaduto, perché in un’intervista rilasciata a Index Universe, Rogers ha teso una mano ai rialzisti, con un ottimismo insperato riguardo il prossimo anno.

In pratica Rogers, che nell’ultimo periodo ha coniato degli ETF a suo nome basati sulle materie prime, ha detto che nel 2013 si potrà investire con profitto facendo attenzione a tre elementi: in primo luogo i possibili nuovi ribassi dei bond, in secondo luogo l’aumento del prezzo dell’oro e infine la nuova politica russa.

Putin sembra sia molto più conciliante con gli investitori stranieri. La Russia diventa così un buon terreno per chi vuole trarre profitto dalla situazione finanziaria del paese. C’è anche da considerare che la Russia ha intenzione di aprire nuovi traffici internazionali e di potenziare lo sfruttamento delle infrastrutture con un investimento ingente di capitali.

In generale il 2013 di Rogers sarà caratterizzato dall’aumento dei prezzi e dalla riduzione delle materie prime a disposizione della popolazione mondiale.