Roubini e i 4 rischi economici del 2013

di Gianni Commenta

In questo momento bisogna capire che ne sarà della nostra economia nel 2013 e come si modificheranno i flussi finanziari e gli equilibri nel paese. Sicuramente un’indicazione in proposito arriva dai report dell’economista Roubini

Secondo Roubini che come Jim Rogers ha fatto una previsione del 2013,  ci sono almeno 4 grandi problemi da affrontare nel 2013, problemi economici che potrebbero zavorrare le finanze dei maggiori paesi e ridurre la crescita globale ad un magrissimo +3 per cento.

Il problema è anche nella spesa pubblica che sarà ridotta al fine di avere un risparmio importante per gli stati nel breve periodo, senza però sostenere la lunga marcia della crescita economica. I paesi stanno privilegiando su più fronti la linea dell’austerità e perdono d’occhio le prospettive di lungo periodo.

Fatto questo quadro abbastanza duro della situazione finanziaria globale, adesso, riepiloghiamo i 4 rischi principali evidenziati da Roubini. Il primo è sicuramente la situazione dell’America che ha raggiunto un accordo temporaneo sul fiscal cliff ma si prepara ad un nuovo braccio di ferro sul tetto del debito.

Il secondo grande problema è legato alla politica di allentamento monetario della BCE che ha sicuramente aiutato i paesi in difficoltà ma non ha sostenuto la crescita dell’Eurozona in modo uniforme e deciso.

Il terzo grande incomodo è l’incedere della Cina che vuole adottare delle riforme utili a far ripartire il mercato. L’impero mandarino si candida come prima potenza mondiale. Infine, come quarto alert, Roubini segnala i paesi emergenti che stanno decelerando sulla base dell’adozione indiscriminata di inutile forme di protezionismo economico.