Mercato: scommettere al ribasso non premia

di Gianni Commenta

Molti hedge fund hanno speculato al ribasso sui titoli quotati a Wall Street nonostante l’andamento delle azioni testimoniasse che questi titoli stavano crescendo. Adesso, dopo una prima fase di guadagno, tali investitori si trovano a pagare lo scotto per la loro cattiva condotta. Scommettere contro un titolo, puntando sul suo ribasso nel medio e lungo periodo, può essere remunerativo se il trend ribassista è confermato, ma alla lunga può portare all’investitore delle perdite notevoli. Secondo un’analisi effettuata dal Wall Street Journal, in questo momento, gli investitori che hanno promosso le vendite allo scoperto, si trovano con un patrimonio molto assottigliato.

Scommettere contro un titolo può essere deleterio soprattutto quando il mercato è alle prese con una turbolenza finanziaria. Gli investitori hanno dovuto proteggere i loro investimenti ed hanno trovato utile affidarsi alle vendite allo scoperto. I titoli maggiormente soggetti all’operazione di short selling, però, hanno continuato ad accumulare valore, disattendendo le aspettative.

I dati parlano chiaro: i cento titoli più soggetti alle vendite allo scoperto, che fanno parte del listino Russell 3000 hanno avuto dei ritorni superiori alla media dei ritorni degli altri titoli dello stesso insieme. Gli shorted sono cresciuti mediamente del 33,8 per cento contro l’incremento del 18,3 per cento medio degli altri titoli.