Italia: pronto il nuovo redditometro

di Gianni Commenta

Se è vero che l’evasione fiscale è la grande piaga del nostro paese, stiamo sicuramente acquisendo visibilità di fronte agli investitori visto che è stato varato il nuovo redditometro. Vediamo di cosa si tratta. 

Del nuovo redditometro si parla in termini di percentuali di tolleranza. La tolleranza dello strumento in questione è posta al 20 per cento e non è previsto il ricorso alle medie ISTAT. L’Agenzia delle Entrate ha varato una circolare in cui sono contenute tutte le istruzioni operative per usare il Redditometro che sarà finalizzato all’accertamento del reddito dei contribuenti con riferimento alle dichiarazioni rese al fisco dal 2009 ad oggi.

Il nuovo Redditometro punta a stanare gli evasori, considerando non solo chi detiene la maggior parte delle ricchezze del paese ma anche considerando chi è entrato nel club dei ricchi. L’obiettivo, infatti, è quello di effettuare una ricostruzione completa del reddito.

La tolleranza anticipata in apertura, quella del 20 per cento, nasce dal fatto che l’Agenzia delle Entrate terrà conto di uno scarto del 20 per cento rispetto a quanto dichiarato, in più terrà conto delle spese e dei dati certi forniti dai cittadini senza invece tener conto di quelle l’Istituto nazionale di statistica definisce “spese medie” con riferimento al nostro paese.