L’economia e la finanza secondo Romney

di Redazione Commenta

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Obama è stato riconfermato alla presidenza degli Stati Uniti e sembra sia stato decisivo il voto dell’Ohio. Ad ogni modo gli analisti economici che hanno seguito il testa a testa con Romney hanno provato ad immaginare l’America governata dal repubblicano.

Che c’entra la politica americana con le opzioni binarie? Il risultato delle presidenziali negli States muove il mercato in una particolare direzione. Per capire meglio quali sono stati gli elementi discriminanti dei trend finanziari, possiamo provare ad immaginare cosa sarebbe successo all’America se avesse vinto Romney.

Il candidato repubblicano ha incentrato tutta la sua campagna elettorale sui temi economici immaginando un’America in cui le tasse non sarebbero diminuite ma ci sarebbe stata una semplificazione della burocrazia ed un taglio del welfare con i conseguenti risparmi per l’amministrazione.

Romney aveva anche pensato di riaprire la questione dei tagli fiscali propri di Bush Jr che avrebbe comportato una riduzione delle tasse.

Dal punto di vista dell’economia interna, l’America di Romney avrebbe puntato tutto su banche e petrolio.

A livello monetario, invece, i repubblicani propongono una maggior controllo dell’inflazione ed una politica monetaria più restrittiva al fine di disciplinare il mercato dopo l’uscita di scena di Obama. Questa particolare politica monetaria avrebbe potuto portare ad una crescita dei prezzi dell’1,8 per cento nel triennio 1014-2016.